DALLA SICILIA UN GRANDE CERASUOLO

Un incontro con l'azienda COS, sinonimo del Cerasuolo di Vittoria

Dalla terra alla terra. Vini che nascono nelle anfore di terracotta, secondo un rituale arcaico ed innovativo, capaci di trasferire l'essenza del proprio territorio in modo essenziale, asciutto, senza la bonaria invadenza del legno o l'asepsi tecnologica dell'accaio. Un mondo antico ed una tendenza che va oltre le mode. Si affiancano produzioni "tradizionali", ma sempre all'insegna di una viticoltura biodinamica, attenta alla sintonia tra natura e prodotto. 

L’Azienda Agricola COS è stata fondata nel 1980, da Giambattista Cilia, Cirino Strano e Giusto Occhipinti. Tre amici che hanno voluto ripercorrere quello che un tempo era stata l’attività dei loro antenati. L’acronimo dei loro cognomi (Cilia-Occhipinti-Strano) da origine al nome dell’Azienda, ancora oggi una Società Semplice. Nel 1980 sono i più giovani produttori di vino d’Italia.
Ricevono in affitto da Giuseppe Cilia, papà di Titta, la vecchia cantina di famiglia e l’attigua vigna ad alberello di ettari 3.60.40, nella storica località di Bastonaca. Il 5 ottobre vendemmiano la prima annata che produrrà 1.470 bottiglie.
La Cos inizia così la sua avventura che la porterà a realizzare una radicale ristrutturazione del Cerasuolo di Vittoria. L’azienda segue i principi della viticoltura biodinamica per aiutare la vigna a trovare e mantenere l’equilibrio in sintonia con la natura e per far esprimere al vino la profondità del carattere dei propri suoli.

 

  • Ramì 2011 e 2012 (Inzolia e Grecanico)
  • Pithos Bianco 2012 e 2012 (Grecanico affinato in Anfora di Terracotta)
  • Frappato  2013
  • Cerasuolo di Vittoria 2010 e 2011
  • Nero d’Avola Syre 2003

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Categorie: Le DegustazioniNumero di visite: 3063

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