sabato 7 febbraio 2015

JOSEPHUS MAYR E LA FORZA DELLA TRADIZIONE

Venerdì 13 Febbraio, ore 17:30/20:00, una grande degustazione con Josephus e Barbara Mayr


Dopo anni di “Corteggiamento” finalmente ospitiamo Josephus Mayr e sua moglie Barbara, l’occasione è giunta proprio la vigilia di San Valentino, Venerdì 13 Febbraio, ore 17:30/20:00.

Molti di voi appassionati conosceranno già i vini di questo mitico produttore Altoatesino, molto apprezzato per i suoi rossi anche se da alcuni anni sta producendo degli ottimi bianchi.

Una storia antichissima lega la famiglia Mayr al suo Maso e al lavoro  agricolo:

“Simon Mayr, “Küchenmayr” a Fiè dello Sciliar, nel lontano anno 1629 ha acquistato il maso Unterganzner, in cui la famiglia Mayr vive e lavora da ben dieci generazioni. La proprietà è sempre passata per successione diretta da padre a figlio. Così il podere è un tipico esempio di “maso chiuso”. Solo con le conoscenze acquisite in lunghi decenni di lavoro e grazie all’esperienza, all’impegno comune e alla collaborazione di tutte le generazioni che hanno vissuto nel maso, è stato possibile ottenere l’alta qualità che distingue il vino qui prodotto”.

Da più di 25 anni Josephus e Barbara continuano la tradizione di famiglia :

“Nella cura del vigneto tutti gli interventi devono concentrarsi su un obiettivo ben preciso: ottenere uve di alta qualità. A questo rigoroso principio da sempre si ispira il viticoltore del maso Unterganzner che, a dispetto dei più moderni sviluppi della tecnica, porta avanti con costanza la tradizionale “coltura a pergola”. Questo sistema di coltivazione viene tuttavia modificato in modo che, con un alto numero di viti per ettaro ed una limitazione mirata delle rese, venga garantito un alto livello qualitativo delle uve. Questo traguardo si persegue mediante un’accurata scelta dei vitigni, l’acquisizione di nuove cognizioni specifiche per la regolazione della resa e con interventi di coltivazione in piena armonia con l’ambiente e la natura.
Consapevolmente si rinuncia quindi all’utilizzo di concimi chimici e di erbicidi. Per mantenere elevata l’età delle vigne non si procede a espianti totali, ma solamente ad una rigenerazione parziale con nuove viti. Al Lagrein – il più importante vitigno del maso – viene riservata particolare attenzione. Decenni di accorta opera di  selezione hanno favorito la crescita di viti dalle quali si raccolgono uve di qualità eccellente.”

Da sempre la famiglia “Unterganzner” si dedica all’arte della vinificazione. Ne è testimonianza un antico libretto ben conservato, il cui contenuto è un dettagliato manuale per cantinieri. Mentre un tempo i vini, che già molto prima dell’inizio del  ventesimo secolo venivano esportati anche oltre i confini della nostra provincia, si facevano maturare ed invecchiare esclusivamente in botti di legno, oggi la vinificazione avviene in cantine dotate di moderne strutture di cemento e acciaio, dove si applicano le tecnologie più avanzate. Ciò nonostante, la botte di legno svolge ancor sempre un ruolo di primaria importanza. La maturazione e l’invecchiamento dei vini più pregiati avviene, infatti, ancora oggi esclusivamente in botti di legno. Con una lavorazione attenta delle uve ed un trattamento particolarmente scrupoloso dei vini si cerca di conservare e di sviluppare al meglio la qualità delle uve, ottenuta con l’impegno ed il faticoso lavoro nelle vigne.
Con grande creatività ed amore per la vite, nascono qui vini esclusivi per persone speciali.

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Categorie: Le News, Le DegustazioniNumero di visite: 3427

Tags: degustazionimayr