VIGNA RIONDA MASSOLINO

Grande appuntamento con un must di Langa


Un incontro coinvolgente e una degustazione evocativa. Roberto Massolino racconta i suoi vini, e necessariamente vizi e virtù del Nebbiolo. Racconta di baroli antichi e già moderni. Racconta di come il vino debba rappresentare il proprio territorio e di come si debba rispettare la tradizione ma anche cogliere gli aspetti innovativi che possono migliorarlo, mantenendo le virtù giovanili anche in età matura. Racconta di come il vino debba avere una beva piacevole e di come spesso sia questo il segreto dei grandi vini. Racconta sorseggiando il suo Barolo, con il pudore e la modestia contadina piemontese, ma nella consapevolezza di aver lavorato per ottenere un grande vino.

Per gli appassionati di Barolo è uno dei punti di riferimento, La storia dei Massolino e del loro vino si lega alla storia di Serralunga d’Alba nel 1896, quando Giovanni fonda la sua ditta vinicola. Giovanni è il primo a portare corrente elettrica in paese. Un uomo intraprendente, TENACE e CREATIVO, capostipite di una famiglia che ha fatto del connubio tra estro e tradizione una ragione d’ORGOGLIO.

La prima cantina viene costruita da Giuseppe, figlio del fondatore Giovanni, che insieme alla sorella Angela estende le proprietà nei terreni migliori e nel 1934 è tra i fondatori del Consorzio di tutela Barolo e Barbaresco. All’epoca, la famiglia di Giuseppe conta sei figli. Tre di loro, Giovanni, Camilla e Renato, seguiranno le orme del padre, dando una svolta all’azienda con l’acquisto di cru che sono veri e propri gioielli: Margheria, Parafada e Vigna Rionda.

A partire dagli anni novanta lavorano in azienda anche Franco e Roberto, entrambi ENOLOGI. Nel loro lavoro si condensa l’esperienza di un’intera famiglia e l’AMBIZIONE di una generazione nuova, determinata a dare un contributo importante all’INNOVAZIONE delle tecniche enologiche, agronomiche e all’immagine dell’azienda in Italia e all’ESTERO.

Fare il vino con passione, nel suo territorio d’origine, conservando la TIPICITÀ del vitigno autoctono nella convinzione che tra le viti, le colline e i vignaioli esista un legame profondo e palpabile, fatto di affinità cementate dalla consuetudine agli stessi luoghi. Dal 1896, la famiglia Massolino il vino lo produce così, FEDELE a questa filosofia e alla capacità di innovare nel segno della TRADIZIONE.
In fondo, fedele a se stessa.

Vini degustati:

  • Dolcetto d’Alba 2013
  • Nebbiolo Langhe 2012
  • Barolo 2010
  • Barolo Margeria 2010
  • Barolo Margheria 2006
  • Barolo Vigna Rionda 2008
  • Barolo Vigna Rionda 2004

 

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Categorie: Le DegustazioniNumero di visite: 3036

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